Parlami

C’è solo una debole luce, i contorni sfocati si confondono. Ho provato a rischiarare i miei pensieri ed il tuo volto. Non c’è modo. Mi sono arresa. Tu vuoi questa atmosfera, vuoi restare in penombra, non vuoi spiegare e non vuoi farmi capire. Sono un gioco, un diversivo nelle tue giornate noiose e uguali. Ti diverti così, a lasciarmi nei perimetri della tua vita. Ti piacciono i nostri incontri fugaci e le frasi intriganti, ti fanno sentire vivo, dopo tanto tempo. La nostra passione si accende come una miccia esplosiva e si spegne come un fiammifero di cera. Giusto il tempo di ritrovare dentro di te un’emozione sepolta. Poi apri gli occhi e sei già lontano, ti sei preso la tua dose di carica emotiva che ti basta per affrontare il resto delle tue giornate di merda. Fino al prossimo incontro. Che centellini con la perizia di un alchimista, in perfetto equilibrio fra la tua voglia e la mia rabbia. Che tanto poi lo sai che io non ti rompo le palle, non ti cerco, non ti chiedo. Sai dove trovarmi e cazzo mi trovi sempre. Perché mi sono fatta trascinare dalle tue mani, dal calore della tua pelle, accomodata in una situazione che mi sta stretta strettissima. Eppure, poi ti guardo sento la tua voce e non riesco a dirti di no. Sale di nuovo prepotente il desiderio di te, del tuo sesso, del tuo odore e mi dico che stavolta sarà l’ultima ma non ci credo affatto e tu lo sai. Ti ho chiamato in tutti i modi, stronzo bastardo adorabile bellissimo uomo. So che tocca a me spezzare questa catena. Lo farò, giuro. Quando meno te lo aspetti.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s